La Puttanesca è un piatto molto semplice e anche estremamente caratteristico della cucina italiana in particolare romana e partenopea.
Nasce infatti a Napoli, e a Roma viene reinterpretato con l’aggiunta delle alici (slang romano, in italiano “acciughe”).
Il nome “Puttanesca” ha un chiaro richiamo al termine “puttana“, ovvero prostituta, donna di strada.
Ma perché chiamare in questo modo questo piatto?
Sono state date molte interpretazioni. Quella più interessante, anche da un punto di vista linguistico, si ricollega al termine “puttanata” anch’esso derivato dal succitato “puttana” ma avente un senso soltanto figurato: una “puttanata” è infatti una sciocchezza, una cosa davvero poco rilevante o importante.
Te la prendi per una puttanata“, per una cosa che non conta niente, potremmo dire ad esempio.
Oppure: “Non dargli retta, dice solo puttanate“, non credergli dice solo cose stupide.
Vediamo ora la correlazione con la nostra pasta.
Sembra infatti che una sera di alcune decine di anni fa, gli invitati chiesero al cuoco di preparate “una puttanata qualsiasi”, dunque un piatto estremamente facile da preparare e veloce.
Il cuoco, mettendo insieme gli ingredienti cha aveva a disposizione in quel momento (alici, capperi, pomodori, olive, ecc.), tirò fuori quella che sarebbe poi diventata “la puttanesca”.
SOTTO LA FOTO GLI INGREDIENTI E LA RICETTA

Pasta alla Puttanesca, piatto tipico della cucina italiana

Ingredienti per 4 persone:

– Tipologia di pasta: Sapghetti,o Rigatoni anche grandi, 4 etti
– 500 gr di pomodorini pachino o datterino
– 2 spicchi d’aglio
– peperoncino
– prezzemolo abbondante
– 80 grammi di olive di Gaeta (una città italiana in provincia di Latina)
– alici, ad libitum (espressione latina, ad libitum = a piacere, quante se ne vuole)
– capperi
– origano
– Olio extravergine di oliva

Ricetta della Pasta alla Puttanesca, piatto tipico della Cucina italiana:

Fate soffriggere a fuoco non troppo vivace l’olio, l’aglio e il peperoncino. Prendete le acciughe e passatele sotto l’acqua in modo che perdano parte del loro sale.
Prendete i capperi, metteteli in un bicchiere d’acqua e lasciate che anche loro perdano il sale. Cambiate l’acqua almeno un paio di volte.
Tagliate i pomodorini a pezzetti e le olive eliminando il nocciolo. Prendete il prezzemolo e tagliatelo finemente.
Aggiungete nella padella nell’ordine il prezzemolo, i pomodorini e le olive.
Lasciate cuocere per un paio di minuti. Il sugo è pronto.
Buon Appetito.
Dimenticavo, cuocete la pasta e una volta scolata, passatela nella pentola insieme al sugo a fiamma spenta. Aggiungete l’origano alla fine.
Spaghetti o Rigatoni?
Mi sbilancio, preferisco i rigatoni in questo caso perché il sugo entra bene anche al loro interno.