Terminazioni dei nomi in ItalianoL’obiettivo che ci proponiamo oggi è quello di chiarire le terminazioni dei nomi in italiano. In questo modo il loro uso sarà più semplice. Trovate sotto un’introduzione generale all’argomento e un video esplicativo.

 

 

Italian Nouns Terminations

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I Nomi Stranieri in Italiano

Tutti i nomi italiani terminano con una vocale a meno che non siano nomi stranieri. In questo caso non seguono le regole grammaticali dell’italiano e soprattutto non cambiano al plurale. Ecco alcuni esempi:

– il computer / i computer
– il file / i file
– il weekend / i weekend
– l’autobus / gli autobus
– lo yogurt / gli yogurt.

Usiamo spesso molti nomi stranieri quando parliamo, soprattutto inglesi, e ci domandiamo altrettanto spesso se sia una cosa giusta oppure no. Qui ad esempio trovate un’ ampia lista di parole straniere con il loro equivalete nella lingua italiana. Perché non utilizziamo le forme italiane se disponibili? Oppure perché,  come si fa ad esempio nella lingua spagnola o francese, non modifichiamo il termine straniero in modo da renderlo più simile ad una parola italiana? C’è una grande discussione su questi argomenti.

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Le Terminazioni dei Nomi in Italiano

Ad ogni modo il nostro compito di oggi è quello di parlare delle terminazioni dei nomi in italiano. Tutti i nomi italiani finiscono con una vocale e a ciascuna di queste terminazioni corrisponde una funzione specifica:

A

Questa terminazione esprime quasi sempre il fatto che il nome è FEMMINILE e SINGOLARE. Ad esempio: LA CASA, LA FAMIGLIA, LA SCUOLA. Per avere il plurale di questi nomi femminili, occorre sostituire la A con la E. Ad esempio LE CASE, LE FAMIGLIE, LE SCUOLE.

E

La vocale E è usata da nomi femminili e da nomi maschili singolari in italiano. Questo significa che ci sono nomi singolari maschili che terminano con la E e nomi singolari femminili che terminano con la E.
Questi alcuni esempi: IL RISTORANTE, IL DOTTORE (nomi maschili) e LA COLAZIONE, LA STAGIONE (nomi femminili). Per saperne di più su questa tipologia di nomi, guardate il video che trovate sopra.
Ciò che è importante sapere in entrambi i casi è che il plurale termina sempre con la lettera I. Ecco alcuni esempi: I RISTORANTI, I DOTTORI, LE COLAZIONI, LE STAGIONI.

I

Anche questa terminazione è utilizzata sia per nomi femminili sia per nomi maschili. Ciò che cambia è il fatto che il plurale è invariabile, dunque rimane I. Esempi: LA CRISI, L’ANALISI (femminile singolare), LE CRISI, LE ANALISI (femminile plurale), IL LUNEDI’, IL MARTEDI’ (maschile singolare), I LUNEDI’, I MARTEDI’ (maschile plurale).

O

La vocale O indica quasi sempre che il nome è maschile e singolare. Esempi: IL TAVOLO, IL BAMBINO, IL CIBO. Per avere il plurale, occorre sostituire la lettera O con la lettera I. Per esempio IL TAVOLI, IL BAMBINI, IL CIBI.

U

La vocale U è utilizzata per i nomi maschili e per i nomi femminili in italiano. Come nel caso dei nomi che terminano con la lettera I, il plurale è invariabile. Esempi: LA TRIBU’, LA GIOVENTU’ (femminile singolare), LE TRIBU’, LE GIOVENTU’ (femminile plurale), IL TABU’ (maschile singolare), I TABU’ (maschile plurale).

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Le Terminazioni dei Nomi in Italiano quando la parola è accentata

Per concludere vorremmo orientare la vostra attenzione sui nomi che terminano per vocale e che sono accentati a fine parola. Sono nomi che non cambiano al plurale. Ecco alcuni esempi:

UNA CITTA’ / MOLTE CITTA’

UN CAFFE’ / MOLTI CAFFE’

UN LUNEDI’ / MOLTI LUNEDI’

UN FALO’ / MOLTI FALO’

UNA TRIBU’ / MOLTE TRIBU’

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Le Terminazioni dei Nomi in Italiano

Questo post fa parte del Corso di Italiano per Principianti che trovate qui: Video Corso di Italiano per Principianti.